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Manuale Fotografia – Guida all’acquisto pt.2 – L’Obiettivo

Bentornati amici di Manuale Fotografia, oggi come promesso tratterò la seconda parte della guida all’acquisto di una nuova macchina fotografica reflex. Dopo aver trattato l’acquisto del corpo macchina in Guida all’acquisto – pt.1 oggi è arrivato il momento di parlare della parte fondamentale di una reflex digitale, l’OBIETTIVO. E’ infatti l’obiettivo a fare la vera differenza [...]

Bentornati amici di Manuale Fotografia, oggi come promesso tratterò la seconda parte della guida all’acquisto di una nuova macchina fotografica reflex. Dopo aver trattato l’acquisto del corpo macchina in Guida all’acquisto – pt.1 oggi è arrivato il momento di parlare della parte fondamentale di una reflex digitale, l’OBIETTIVO. E’ infatti l’obiettivo a fare la vera differenza nello scattare una fotografia, e dipende proprio da lui la qualità di uno scatto….oltre che da noi ovviamente.


Compatibilità

Iniziamo con l’introdurre il concetto di compatibilità. Infatti non potrete montare un qualsiasi obiettivo sulla vostra reflex, ma ogni produttore ha adottato un diverso tipo di attacco. Un obiettivo costruito per una Nikon, per esempio, non potrà essere utilizzato su una Canon, ma è possibile montare lo stesso obiettivo su una qualsiasi altra macchina fotografica Nikon. Bisogna fare particolare attenzione quando si acquista un obiettivo prodotto da terzi, come ad esempio Tamron o Sigma. Infatti queste aziende producono obiettivi sia con attacco Nikon che Canon ecc. Si dovrà quindi stare molto attenti a scegliere quello con l’attacco giusto. Esistono inoltre obiettivi progettati per macchine fotografiche con sensore full-frame e altri per macchine con sensori APS-C (o DX). Ma parleremo di questa differenza successivamente in questo articolo.

Lunghezza Focale

La caratteristica principale che differenzia un obiettivo da un altro è la Lunghezza Focale, tecnicamente definita da Wikipedia come:

“la distanza tra il centro ottico dell’obiettivo e il piano pellicola (o il sensore in caso di fotocamera digitale) alla quale viene messa a fuoco l’immagine di un punto posto all’infinito. Da notare che si tratta di centro ottico, che non sempre coincide con il centro dell’obiettivo. Un obiettivo composto da più lenti, infatti, si comporta come una sola lente la cui lunghezza focale può essere considerevolmente diversa dalla lunghezza fisica dell’obiettivo. Questo è particolarmente evidente negli obiettivi a focale variabile, i cosiddetti zoom. In campo fotografico è espressa in millimetri.”

Ma vediamo in che modo influisce sulla nostra scelta. La lunghezza focale di un obiettivo determina l’angolo di visuale. Tipicamente un obiettivo con lunghezza focale di 18mm è considerato grandangolare, mentre dall’altro lato, uno con lunghezza focale di 200mm sarà considerato un teleobiettivo.

Zoom vs Focale Fissa

Tutti gli obiettivi possono essere inoltre suddivisi in due macro categorie, Zoom e Fissi (con focale fissa).

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Un obiettivo zoom a sinistra e uno a focale fissa a destra.

Quando ci si avvicina al mondo della fotografia, purtroppo non sempre si riesce a comprendere i benefici che possono derivare da un obiettivo con focale fissa. I pro di obiettivi di questo tipo sono infatti numerosi, partendo innanzitutto dal prezzo più basso. Sono inoltre più luminosi, avendo aperture del diaframma maggiore rispetto a un qualsiasi zoom, rendendoli perfetti per scattare fotografie in luoghi con scarsa luminosità. Dall’altra c’è però da dire che gli zoom offrono molta flessibilità, senza dover ogni volta cambiare posizione (o talvolta obiettivo) prima di scattare una foto. A mio parere, quando si comincia a scattare fotografie con una reflex, utilizzare un obiettivo fisso è sicuramente la scelta migliore per ottenere buon risultati fin da subito e soprattutto non avendo la possibilità di zoommare ci si sofferma di più a ragionare su come comporre la fotografia potendo cosi sperimentare e imparare più in fretta. Personalmente, da quando ho acquistato un 50mm f/1.4, l’ho staccato dalla mia macchina raramente. Ricordate inoltre che un 50mm è considerato un obiettivo standard, ossia ne grandangolare ne tele. E’ possibile acquistare un obiettivo del genere per circa 200/300 Euro, in base al modello. Ne potete trovare anche di più convenienti! E’ consigliabile quindi possedere entrambi, zoom e fissi, nel proprio kit da fotografo per poter affrontare tutte le diverse situazioni.

Grandangolari, Standard e Teleobiettivi

Come accennato precedentemente, esistono tre diverse classificazioni di obiettivi: Grandangolari, Standard e Tele.

I grandangolari sono quegli obiettivi con una lunghezza focale inferiore ai 35mm, e vengono in genere utilizzati per comporre panorami o comunque per includere nella foto più cose possibili.

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Fotografia scattata con lunghezza focale 18mm.

Per standard invece, si intendono tutti quegli obiettivi con lunghezza focale da 35 a 75mm, e proprio all’interno di questo range troviamo il famoso 50mm: quest’ultimo è l’obiettivo preferito di moltissimi fotografi, sopratutto per ritratti, ma si adatta comunque a moltissime situazioni.

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Fotografia scattata con lunghezza focale 50mm.

Gli ultimi invece, i teleobiettivi, hanno una lunghezza focale oltre i 75mm e ci consentono di isolare vari particolari all’interno della scena, anche se molto lontani. Sono adatti per fotografare natura ed eventi sportivi.

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Fotografia scattata con lunghezza focale 105mm.

Ricordate però che un obiettivo non è detto che copra solo una di queste fasce, ma esistono obiettivi zoom, come ad esempio un 18-200mm che ricopre tutte e tre le categorie.

Full Frame vs APS-C

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Precedentemente parlando di compatibilità, ho accennato la differenza tra sensori full-frame (FX) e APS-C (o DX). Ma vediamo ora in dettaglio di cosa si tratta. Un sensore full-frame ha le stesse dimensioni di una tipica pellicola da 35mm e sono considerati migliori e montati in genere su macchine professionali, mentre gli APS-C sono di dimensioni ridotte, e sono più comuni. La differenza sta nel fatto che, se per esempio monto un obiettivo con lunghezza focale 50mm su una macchina APS-C e poi utilizzo lo stesso 50mm su una full frame, quando andremo a confrontare le due fotografie, quella scattata con la APS-C risulterà più “zoommata” rispetto a quella scattata con la full-frame.

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In questa immagine il riquadro blu rappresenta ciò che includerebbe nell’immagine una macchina full-frame con un determinato obiettivo, quello rosso racchiude invece ciò che verrebbe incluso utilizzando lo stesso obiettivo con una APS-C.

Bisogna però considerare che oggi, poiché la maggior parte delle macchine fotografiche montano sensori APS-C, tutti i maggiori produttori progettano obiettivi appositamente per questo tipo di macchine considerando il fattore moltiplicativo (in genere 1,5 – 1,6). Sono rispettivamente siglate da Canon “EF-S” e da Nikon “DX”. Se montate quindi un obiettivo 50mm per una full-frame su una camera con sensore APS-C, corrisponderà a un 75mm su una full-frame.

Apertura del Diaframma (f/)

Parliamo ora di un aspetto molto importante per quanto riguarda la scelta di un obiettivo, ossia l’apertura massima del diaframma, o valore di f. Questo valore determina la quantità massima di luce che può passare attraverso l’obiettivo. Più il valore di f è basso, più luce potrà entrare (si parla quindi di obiettivo veloce). In genere i più bassi valori sono f/1.2, f/1.4 o f/1.8 e si possono avere solo su obiettivi a focale fissa. Gli obiettivi zoom professionali hanno in genere un valore di f fisso a f/2.8, mentre quelli più economici variano in base a quanto si zoomma e i valori minimi sono in genere f/3.5-5.6. Ma per capire meglio questo concetto concentriamoci su qualche esempio:

  • 50mm f/1.4: si tratta di un obiettivo a focale fissa 50mm e valore minimo di f pari a f/1.4.
  • 18-105mm f/3.5-5.6: obiettivo zoom con lunghezza focale minima di 18mm e massima di 105mm e valori minimi di f uguali a f/3.5 a 18mm, e f/5.6 a 105mm.
  • 24-70mm f/2.8: obiettivo zoom con lunghezza focale minima di 24mm e massima di 70mm con valore minimo di f stabile a f/2.8, quindi sia a 24 che a 70mm.

Vi ricordo inoltre che a volte, al posto di trovare scritto “f/” potrete trovare “1:”. Il significato è lo stesso.

L’apertura del diaframma incide anche su un altro fattore, ossia la profondità di campo. Con valori di f molto bassi, sarà possibile ottenere un perfetta sfocatura dello sfondo e isolare e far risaltare così il nostro soggetto, rendendo l’immagine molto più piacevole come nella seguente:

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Fotografia scattata con apertura del diaframma f/1.4. Si può notare che alcune rose dello stesso mazzo sono sfocate.

L’apertura del diaframma viene inoltre regolata (insieme a ISO e tempo di scatto) per controllare l’esposizione della nostra foto ed ottenerla quindi più chiara o più scura.

Autofocus

Un altro elemento importante da considerare durante l’acquisto di un nuovo obiettivo è l’autofocus. Oggi tutti i nuovi obiettivi dispongono dell’autofocus ma ci sono alcune cose che è meglio conoscere, in particolare per quando riguarda Nikon. Esistono due diversi tipi di obiettivi Nikon con autofocus e sono siglati AF e AF-S. AF significa che l’obiettivo dispone dell’autofocus ma per poter funzionare c’è bisogno che il “motorino” per azionarlo sia presente all’interno del corpo macchina (come ad esempio D90 o D300), ma le entry-level non dispongono di questo meccanismo e non potrete quindi godere dell’autofocus con questo particolare tipo di obiettivi. Quelli invece chiamati AF-S dispongono di un “motorino” interno all’obiettivo stesso (più veloce e silenzioso) e potrete quindi usufruire dell’autofocus su ogni modello di macchina Nikon. Per quanto riguarda Canon è più semplice, infatti gli obiettivi denominati USM (Ultra Sonic Motor) dispongono del meccanismo di messa a fuoco all”interno dell’obiettivo ma in ogni caso qualsiasi obiettivo con autofocus funzionerà su qualsiasi macchina fotografica Canon. Altri brand come Sony o Pentax, per esempio, usano meccanismi diversi. Se siete quindi interessati all’acquisto di corpo e obiettivo di questi brand vi consiglio di fare qualche ricerca in internet.

Altri Obiettivi

Esistono inoltre altri particolari tipi di obiettivi, come ad esempio Fisheye o Tiltshift, per ottenere particolari effetti, ma se state acquistando la vostra prima macchina fotografica non sono ovviamente consigliati, e sono inoltre più costosi.

Effettuiamo la nostra scelta

Penso di aver trattato tutti gli aspetti fondamentali da considerare per poter scegliere con cura l’obiettivo da acquistare.

Per quanto riguarda l’acquisto in kit, invece, in linea di massima dipende dal budget che vi siete prefissati. Se ne avete la possibilità puntate ad acquistare un buon obiettivo, non ve ne pentirete, ma se il portafoglio non ve lo consente andate tranquilli con un bel kit. L’unico consiglio che mi sento di dare è: non prendete assolutamente i kit con classico obiettivo 18-55mm… é veramente limitativo e la qualità non è di certo delle migliori. Ci sono in circolazione kit con obiettivi di gran lunga migliori!

Ci siamo! Ora non vi resta che andare “la fuori” e procedere con la scelta e l’acquisto della vostra nuova attrezzatura da fotografo! Perchè “la fuori” scritto tra le virgolette? Perché il posto migliore per farsi un idea di cosa ci offre il mercato è ovviamente internet. Io in genere procedo cosi:

  1. Visito i siti web dei vari produttori per farmi un idea dei modelli a disposizione e delle loro principali caratteristiche;
  2. Vado alla ricerca di recensioni dei vari prodotti ed il modo più semplice per farlo è tramite Google e YouTube;
  3. Cerco inoltre di comprendere come si trovano coloro che hanno acquistato precedentemente il prodotto al quale sono interessato, in genere in vari forum, ma comunque effettuando la ricerca tramite Google;
  4. Visito poi negozi on line per farmi un idea sui prezzi.

Seguite questo processo, filtrando ad ogni punto, cosi da arrivare all’ultimo con un paio, massimo tre, alternative per poi prendere una decisione ed effettuare l’acquisto.

Per oggi è tutto e spero di essere stato abbastanza chiaro e che questa guida vi possa essere d’aiuto. Per qualsiasi domanda a riguardo non esitate ovviamente a lasciare un commento o a contattarmi.

Grazie per aver visitato Manuale Fotografia e vi rimando a presto per il prossimo tutorial!

A presto.

Marco B.

 

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